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Bryton Rider 860: come funziona e le sue caratteristiche principali

Rider 860

Nelle ultime uscite in bicicletta ho provato in anteprima il nuovo Bryton Rider 860. Si tratta di un navigatore touch screen con ampio schermo a colori e dotato di mappe OSM completamente gratuite. Molto facile da capire la sua interfaccia, il suo menu che scorre permette di gestire il dispositivo anche durante la registrazione di una attività. Vi faccio vedere come funziona!

Era atteso da tempo il Bryton Rider 860. Infatti era stato presentato già lo scorso anno e con impazienza si aspettava di vederne le capacità e poterlo toccare con mano. Finalmente ho potuto provarlo anch’io! Prima di cominciare a vedere il funzionamento vediamo come viene proposto. Ci sono due versioni che saranno presto commercializzate: quella senza sensori e quella completa di sensori di sensore cadenza e fascia cardiaca. Poi per entrambe le versioni nella confezione c’è in dotazione il laccio elastico di sicurezza per fissarlo al manubrio, il supporto con elastici da fissare al manubrio e il supporto a braccetto in alluminio per montarlo in avanti. Ora vediamo come sono organizzati i menu principali del Bryton Rider 860.

touch screen 860

Menu principale del Bryton Rider 860

Quando accendiamo l’ 860 compare il logo Bryton per alcuni secondi, il tempo di caricare il software, poi compaiono le 6 icone principali. Fate riferimento all’immagine sopra.

Icona Ciclismo

L’icona ci porta direttamente alle griglie dei dati, che si usano durante l’attività in bici. Ogni dato della griglia è ovviamente impostabile prima di partire e lo si può modificare anche durante l’attività, tenendo premuto il campo che vogliamo modificare per 2 secondi compare la tendina che permette di cambiarlo con altri tipi di dati:

cambio pagina

Icona Risultati

Nell’icona Risultati ovviamente ci sono tutte le registrazioni che abbiamo fatto con il dispositivo. Entrando in ognuna si ha il resoconto dell’uscita con tutti i dati e con i relativi dettagli di valori massimi e medi.

Icona Profilo

Qui possiamo effettuare Login al nostro profilo utente, che abbiamo anche nello smartphone con la App Active di Bryton. Qui la novità è che si possono impostare i valori delle Zone FC  (MHR e LTHR) e delle Zone Potenza (MAP e FTP). Differentemente dagli altri modelli infatti il Bryton Rider 860 permette di impostare le zone di allenamento di cuore e potenza direttamente dal dispositivo.

Icona Navigazione

Dall’ icona navigazione si accede a due sottomenu: uno che permette di scaricare le mappe che più ci interessano ed anche di tenerle aggiornate, ed un menu Navigazione che ci permette di sfruttare la capacità del Bryton Rider 860 di navigare autonomamente, senza bisogno di smartphone. Compare qui la mappa e uno spazio in cui eventualmente digitare l’indirizzo o il luogo di destinazione che mi interessa. La mappa è ovviamente possibile ingrandirla o ridurla con l’uso di due dita, facendo lo zoom: in essa si possono fissare punti di interesse e punti di destinazione preferiti.

Icona Percorsi

Anche qui troviamo due sottomenu: Segui Percorso e Attività. Cominciando con il menu attività, da questo posso creare allenamenti con tabelle ripetute o altro. Poi c’è ovviamente la possibilità di salvarli e ripeterli più avanti nel tempo. Il menu segui percorso è strutturato con 3 sottomenu: Crea, Sul dispositivo e Aggiungi dal Cloud. Con “Crea”, si può creare un percorso direttamente sulla mappa, si apre la mappa e posso fissare dei punti, o waypoint proprio sulla mappa così da creare il tracciato che. vogliamo seguire poi in bici. Con il menu “sul dispositivo”, accediamo a tutte quelle tracce che abbiamo già importato sul Bryton Rider 860 dalla App Active Bryton e che sono già pronte quindi per l’utilizzo. Con il menu “Aggiungi da Cloud” invece, quando l’ 860 è connesso a WiFi, si possono andare a prendere i file dei tracciati che desideriamo utilizzare e quindi scaricarli sul dispositivo dal nostro profilo utente della App Active Bryton.

Icona Impostazioni

Dalla Icona Impostazioni si gestiscono infine tutte le varie impostazioni di funzionamento del Bryton Rider 860. Si tratta di un menu esteso di quello che si può avere nel menu a tendina (che vediamo adesso). Infine ci sono altre voci che gestiscono la visualizzazione delle mappe, gli aggiornamenti e altre voci minori.

Il menu a tendina scorre dal bordo superiore del display

Da un menu a tendina al quale si può accedere in qualsiasi momento, anche durante la registrazione di una attività si gestisce quelli che sono i principali comandi del Bryton Rider 860. Toccando infatti con il dito il bordo superiore del display e facendolo scorrere verso il basso si accede a quanto puoi vedere nell’ immagine:

menu tendina 860

Come si vede, ci sono tutti i comandi di cui si ha bisogno. C’è il tasto home, che permette dei tornare al menu principale, il tasto pagina dati che mi riporta alle griglie, poi ancora la possibilità di cambiare il profilo bici in uso, da Bici 1 a Bici 2 e poi infine il tasto spegnimento. Più al centro c’è la possibilità di attivare e disattivare la connessione a Bluetooth e Wifi, la ricezione delle notifiche e il tipo di segnale satellitare da usare. Anche il Bryton Rider 860 ha (ovviamente) la connessione a più tipi di rete satellitare. Rete GPS con in aggiunta Glonass, Beidou e Galileo. Infine nella parte più bassa ci sono i sensori da poter connettere al dispositivo: questo è molto utile in quanto si possono abbinare sensori anche qui durante la registrazione, cambiando appunto l’abbinamento  anche durante l’attività.

mappa rider 860

Scocca del Rider 860 e tasti fisici

Il Bryton Rider 860 ha solo 3 tasti fisici. Uno è per l’accensione sul lato sinistro, uno per le frazioni (LAP) e l’altro di avvio e stop della registrazione ( e che serve anche per mettere in pausa manualmente la registrazione). La scocca dà l’impressione di essere solida e robusta (peso 128 grammi) e si aggancia solidamente al nuovo supporto in alluminio (nelle mie foto è invece agganciato a un supporto Bar Fly (che puoi vedere nel mio articolo, clicca qui), 100% compatibile con Bryton). Anche con questo supporto Bar Fly il Rider 860 dimostra comunque di essere ben fissato al supporto, anche se si prendono buche e piccoli salti di una uscita in Mountain bike. Una garanzia è comunque poterlo legare con il laccio elastico al manubrio. Nella possibilità che dovesse sganciarsi durante l’uso non si corre comunque il rischio di perderlo.

Impressioni sul Bryton Rider 860

Sostanzialmente si tratta di un dispositivo molto semplice da utilizzare. Forse non ha le funzioni più particolari di alcuni navigatori come il Garmin 530 e 820; però questo lo rende più semplice da gestire e da usare. Se si cerca un navigatore dalla gestione facile è sicuramente consigliato. Il peso complessivo è forse l’unica nota a sfavore, infatti la scocca e la forma mi piacciono, anche se non è proprio compatto. Infine che mi piace molto è il menu a tendina che mi permette di modificare le griglie e l’abbinamento dei sensori in qualsiasi momento.

Questo è un primo articolo sul Bryton Rider 860, se desideri degli approfondimenti lascia un mi piace alla pagina e scrivimi nei commenti, cercheremo quindi di approfondire le varie funzionalità di questo modello!

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Se questo articolo ti è piaciuto, puoi trovare altri articoli che ti possono essere utili, come ad esempio quello sulla nuova App Active Bryton, oppure anche sul modello Bryton Rider 420.

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2 commenti su “Bryton Rider 860: come funziona e le sue caratteristiche principali”

  1. Salve ho acquistato da qualche mese il bryton 860..ottimo ciclo computer..ma riscontro ad ogni uscita problemi con l altimetria..non molto precisa .stiamo parlando di differenze anche di mille metri..nonostante che ad ogni uscita aggiorno l.altezza di partenza..sbaglio qualcosa??

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